Sul Cilento sventolano anche le Bandiere Gialle. Sono quelle che premiano la ciclabilità dei Comuni su iniziativa della Fiab – la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Quest’anno sono tre le località premiate in Campania e sono tutte del basso salernitano. A Castelnuovo Cilento e Camerota che già se ne erano fregiate l’anno scorso, si aggiunge San Giovanni a Piro. Nella giornata di venerdì i riconoscimenti sono stati consegnati nella mani dei rappresentati dei Comuni a Verona in una cerimonia tenutasi a Palazzo Barbieri. “Non lo consideriamo un premio, ma una strada da seguire- ha detto il vicesindaco di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino – Verona ha conosciuto un Sud diverso che non si piange addosso, che guarda al futuro con orgoglio.” A riceverlo per il Comune di Camerota è stata Angela Di Lorenzo, vicepresidente Fiab Camerota- Cilento in bici che ha lavorato sul progetto. “Quella della bicicletta e del turismo sostenibile – ha detto il sindaco Mario Scarpitta – è un’altra nicchia di mercato da conquistare. Noi la stiamo già percorrendo. Il nostro Comune, infatti, non è più solo mare, ma anche natura, gastronomia, turismo lento”. Contento di aver ottenuto la banidera Gialla per il secondo anno è anche Castelnuovo Cilento. “ Non è facile per i nostri Comuni – ha detto il sindaco Eros Lamaida – è un impegno importante anche a livello di risorse a favore della natura , ma è un impegno che ci spinge a migliorare e noi l’abbiamo accettato di buon grado. Essere poi gli unici a fregiarsi di questo vessillo in Campania è una bella vittoria”. Tra le iniziative che hanno portato le località cilentane a ricevere la Bandiera Gialla, l’istituzione della “Zona 30”, che pone attenzione ai pedoni e ai ciclisti chiudendo alcune strade al traffico veicolare, le iniziative per promuovere il cicloturismo, anche tra le attività ricettive, e la mobilità alternativa tra residenti e vacanzieri, la nascita delle figure del Mobility manager, un dipendente comunale che si occupa proprio di queste tematiche, l’assegnazione di una delega alla ciclabilità o comunque alla tutela dello spazio pubblico ad un assessore o al sindaco. D’altra parte tra i tre Comuni premiati e non solo è anche in corso la definizione di un protocollo che mira a costituire una rete tra i Comuni ciclabili.
Daria Scarpitta