La produzione di olio di oliva in Italia è in forte calo, a causa delle condizioni climatiche avverse, della frammentazione produttiva , dell’abbandono, per scarsa redditività e mancanza di manodopera. Il nostro Paese ha perso posizioni e ora è quinto dopo Spagna, Turchia, Tunisia e Grecia. << La qualità del prodotto – afferma Antonio Costantino presidente di Confagricoltura Salerno- non basta più per far fronte alla concorrenza, c’è bisogno di una forte scossa, ed è per questo – spiega – abbiamo costituito in forma di società cooperativa agricola, l’organizzazione dei produttori campani di olio d ‘oliva Confagriolio >>
Confagriolio ,ha proprio l’obiettivo di incentivare le azioni da mettere in atto per aumentare la produzione. Innanzitutto puntando sull’aumento delle superficie olivetata, sull’incremento della resa con una densità minima di impianto di almeno 300 piante ad ettaro e sulla formazione di manodopera specializzata per la potatura e la raccolta. Fanno parte del Cda della neonata organizzazione, costituita con atto notarile a Salerno, i consiglieri : Emilio Conti, Luciana Rago, Gabriele Quaglia, Giovanni Tammaro, Antonio Casazza, Giuseppe Carusone, Francesco Izzo ed Erica Mobilia. La presidenza è stata affidata ad Antonio Costantino.