E’ fissato al 16 aprile l’inizio del processo contro il 26 enne di Maratea accusato di ,resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale . Per l’accusa è responsabile dell’aggressione avvenuta nell’ospedale di Sapri la scorsa settimana, a danno dei carabinieri chiamati ad intervenire dal personale ospedaliero. Due di loro, il comandante della compagnia Fedocci e il comandante della locale stazione Marino, rimasero feriti. Durante il processo l’imputato, attraverso il suo legale, spiegherà le ragioni che l’hanno indotto ad attaccare i militari. A disposizione delle parti interessate anche i video dell’impianto della videosorveglianza ma anche immagini registrate dall’alto del presidio ospedaliero, che mostrano solo una minima parte di ciò che è accaduto nel piazzale antistante la sala mortuaria.
Ci sono anche filmati in cui è evidente che il ragazzo nel tentativo di allontanarsi con il suo furgone, investe Marino e ferisce Fedocci al volto. Il 26 enne, era in preda ad un forte stato di alterazione psico-fisica, e per evitare che lasciasse l’ ospedale prima di un’apposita terapia, come pare era intenzionato a fare, i sanitari hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Prima sarebbero giunti gli agenti della Polstrada, che dopo aver tranquillizzato sono andati via. Nel frattempo il giovane marateota sarebbe tornato ad agitarsi e i medici hanno chiesto nuovamente aiuto. Questa volta sono giunti sul posto i carabinieri ed è iniziato lo scontro tra militare e paziente, terminato con l’arresto del 26 enne per aver aggredito e ferito due pubblici ufficiali. Il 16 aprile inizierà il processo durante il quale l’imputato potrà raccontare la sua versione dei fatti.