“ L’ex monastero di Vibonati è un bene di interesse storico dell’intera comunità e va tutelato a prescindere da chi ne è proprietario : chiesa o comune “ . Così l’avvocato Elia Rosciano,che lunedi’ in Tribunale sosterrà la richiesta di sequestro avanzata da don Martino Romano. Sui lavori realizzati all’interno dell’edificio per l’allestimento del grande presepe : non ha dubbi. Per l’accusa : è stato alterato lo stato dei luoghi . “ Lo si evince – dice Rosciano –anche dai documenti della difesa “ .
Intanto sabato 17 diecembre il mega presepe sarà inaugurato. Don Martino sciuramente non potrà esserci perché impegnato nella cerimonia in onopre di santa Lucia. A causa del maltempo dal 13 l’ha fatta slittare alle 17, alle 15. Mentre lunedì 19 si terrà l’udienza dinnanzi al Tribunale che dovra deciudere sulle sorti di monastero e presepe. Chissà se i Re Magi riusciranno ad entrare nella grotta o la troveranno chiusa su sentenza dei giudici. Roba da Peppone e Don Camillo e Peppone…